Cronaca

Da Intesa San Paolo 2 miliardi
per le imprese di Cremona e Mantova

Da Intesa Sanpaolo 2 miliardi per le imprese delle province di Cremona e Mantova grazie a “Il tuo futuro è la nostra impresa”, il nuovo programma nazionale del Gruppo bancario che a livello nazionale mette a disposizione 120 miliardi di euro fino al 2026 per accompagnare la progettualità di PMI e aziende di minori dimensioni, sistema vitale dell’imprenditoria italiana e delle filiere sui territori.

Il piano prevede una serie di interventi che si inserisce tra le azioni del Gruppo a sostegno della realizzazione degli obiettivi fissati nel PNRR, per i quali sono stati stanziati complessivamente oltre 410 miliardi di euro, come annunciato dal CEO Carlo Messina.

Il programma è stato presentato da Intesa Sanpaolo agli imprenditori cremonesi e mantovani in un evento che ha coinvolto le associazioni confindustriali con la presenza di Stefano Allegri, Presidente Associazione Industriali Cremona e Fabio Viani, Presidente Confindustria Mantova per condividere l’importanza di favorire nuovi investimenti per la competitività italiana accelerando la dinamica di buone performance del sistema produttivo e assicurando l’immediata attivazione di strategie sostenibili e di lungo periodo. Elementi su cui è intervenuto oltre a Marco Franco Nava, direttore regionale Lombardia Sud Intesa Sanpaolo anche Massimiliano Cattozzi, responsabile Direzione Agribusiness Intesa Sanpaolo.

Stefano Allegri, Presidente Associazione Industriali della Provincia di Cremona: “Ringraziamo Intesa Sanpaolo per questa positiva collaborazione. Oggi le imprese hanno voglia di investire ed il ritardo su ‘’Transizione 5.0’’ è un problema. La normativa stabilisce non solo l’installazione ma anche l’operatività degli impianti entro la fine dell’anno prossimo; entro quella data i beni di investimento non dovranno essere stati solo ordinati ma anche consegnati e installati. E anche ammettendo di aver già completato la progettazione, tenendo conto di un ciclo di attraversamento che può richiedere anche 6-9 mesi, il rischio di perdere parte dei 6,3 miliardi stanziati aumenta in modo significativo con il passare dei giorni. La Banca ci può supportare nel percorso verso gli investimenti 5.0, proprio per recuperare quel tempo che abbiamo perso finora con i decreti attuativi e permettere alle aziende di rispettare le scadenze. Non dimentichiamo che l’economia delle imprese sta in piedi solo se le stesse riprendono ad investire, obiettivo che con Industria 4.0 era stato raggiunto”.

Fabio Viani, Presidente Confindustria Mantova: “E’ fondamentale stimolare gli investimenti privati sulla grande sfida delle transizioni digitali, ambientali ed energetiche, strettamente interconnesse per vincere la partita della competitività territoriale. Industria 5.0 è una misura che aspettiamo da tempo e non possiamo permetterci ulteriori ritardi, ne va del futuro delle nostre imprese, specialmente in un tessuto imprenditoriale ricco di PMI come il nostro. Abbiamo l’urgenza di accelerare e permettere alle nostre imprese di cogliere questa opportunità, rispettando le scadenze e recuperando il tempo perso. La Banca può giocare un ruolo fondamentale nel fornire supporto al mondo imprenditoriale in questa fase cruciale e ringrazio Intesa Sanpaolo per averci dato l’opportunità di discutere insieme di un tema così attuale e significativo per la nostra economia locale”.

Con il nuovo piano la Banca intende accelerare i processi di trasformazione necessari per rinnovamento industriale, transizione energetica e digitale delle imprese, facilitando l’accesso alle nuove misure del PNRR, intervenendo su tre ambiti prioritari:

Transizione 5.0 ed Energia
La cornice normativa del piano Transizione 5.0 garantisce circa 13 miliardi di euro di crediti d’imposta a fronte del raggiungimento di obiettivi di efficientamento energetico. Insieme ai propri partner e Sace, Intesa Sanpaolo ha realizzato soluzioni di finanziamento dedicate e agevolate, consulenza per l’accesso alle agevolazioni fiscali e rilascio delle relative certificazioni e formazione con la finalità di integrare competitività e sostenibilità grazie a nuovi investimenti per lo sviluppo, il risparmio e la produzione energetica volti ad un consumo efficiente. Sempre sul fronte energetico e con riferimento alla misura del PNRR relativa agli incentivi per le Comunità Energetiche Rinnovabili, il primo gruppo italiano mette a disposizione soluzioni dedicate per l’energia condivisa anche nella forma dell’autoconsumo collettivo, con finanziamenti specifici e agevolati, oltre a modelli di advisory per la costruzione di nuovi sistemi innovativi finalizzati al risparmio energetico.

Sviluppo estero e nuovi mercati
La ridefinizione delle geografie dell’export e la situazione geopolitica sono essenziali per accompagnare la spiccata propensione delle imprese ad esportare le eccellenze “Made in Italy”. Intesa Sanpaolo affianca soluzioni finanziarie e competenza delle proprie strutture specializzate. Grazie alla radicata e capillare presenza internazionale, il Gruppo provvede all’individuazione dei migliori settori merceologici e dei nuovi potenziali mercati – in particolare Est Europa, India ed Emirati Arabi Uniti – oltre ad offrire percorsi formativi specifici.

Progresso digitale e Sicurezza

Processi e competenze digitali sono strategici per la competitività, ma sono al contempo indispensabili sistemi di sicurezza adeguati per la tutela del cliente, dell’impresa e della crescita. Per le aziende che guardano a nuovi business la Banca ha messo a punto strumenti di protezione e finanziari, tra cui il nuovo Cyber Loan. Grazie ai propri partner e ai Laboratori ESG presenti in tutta Italia, Intesa Sanpaolo coinvolge le imprese in percorsi di formazione digitale qualificata.

Rilevante, nell’ambito del nuovo programma, risulta il settore agroalimentare che presenta peculiarità uniche e necessita di un accompagnamento specifico nella transizione verso modelli più innovativi, profittevoli e sostenibili. All’Agribusiness, in particolare, Intesa Sanpaolo ha dedicato dal 2021 una rete nazionale in grado di seguire l’intera catena produttiva, dalla produzione alla trasformazione. Una rete con oltre 1.000 professionisti al servizio di 84 mila imprese che ha consentito di supportare il settore con erogazioni per circa 9 miliardi di euro e il sostegno a oltre 170 filiere. Con il nuovo piano nasce Crescita Agri, la linea di finanziamenti con durata fino a 30 anni dedicata allo sviluppo della produzione modulabile sul ciclo produttivo della filiera di appartenenza, oltre a prodotti per la copertura dai rischi sulle materie prime e a soluzioni ad hoc per l’efficientamento energetico e la crescita internazionale.

Marco Franco Nava, Direttore Regionale Lombardia Sud Intesa Sanpaolo: “Siamo un’istituzione a servizio del territorio e, attraverso le risorse finanziarie e strumenti efficaci, supportiamo la competitività delle imprese grazie anche alle opportunità del PNRR e della Transizione 5.0. I 2 miliardi che il programma “Il tuo futuro è la nostra impresa” dedica ai territori di Cremona e Mantova, rappresentano un’opportunità per le imprese di piccole dimensioni per crescere in chiave digitale, energetica e sostenibile. Il nostro impegno per la crescita economica di questi territori è certificato anche dai numeri: ad oggi abbiamo erogato alle imprese clienti della Direzione Regionale Lombardia Sud 335 milioni di euro per investimenti sostenibili e circular economy”.

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