Ambiente

Fondi Tamoil: FCN-Cremona
Attiva cita Califano

“Dopo tante parole per accreditarsi come i migliori, gli unici in grado di raggiungere l’accordo politico più ampio, dopo tanti interventi per gareggiare a chi fosse il vero e puro interprete dell’ambientalismo cittadino, siamo fermamente convinti che sia giunto il momento di porre termine alle discussioni e ai distinguo per passare alla fase propositiva”. L’associazione Fare Nuova la città – Cremona Attiva interviene sulla delibera di lunedi scorso del consiglio comunale, in merito all’organo che dovrà decidere come utilizzare i fondi del risarcimento Tamoil.
“L’ampio confronto che c’è stato prima in Ufficio di Presidenza e poi in Consiglio Comunale, anche con il contributo di realtà esterne, hanno permesso di inserire nella delibera tutta una serie di elementi che danno amplissime garanzie che i 2,4 milioni di euro disponibili saranno utilizzati per progetti ambientali.
Per dovere di cronaca, ricordiamo che il vincolo ambientale è stata una scelta precisa dell’Amministrazione Galimberti prima, e poi di quella Virgilio; il risarcimento stabilito dal tribunale, infatti, era determinato per danno patrimoniale e d’immagine, non per danno ambientale.

Ora è il momento di fare proposte concrete, di proporre progetti che abbiano significative ricadute ambientali sulla nostra città, tenendo conto del budget disponibile.

Come previsto nella delibera, oltre ai partiti politici, molte realtà e associazioni del territorio possono proporre progetti. Focalizziamo la nostra attenzione su questo fondamentale obiettivo. “Tutto il resto è noia!”…..per citare una celebre canzone di Califano”.

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