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Cronaca

Aperitivo "ribelle", tutti assolti
"Difendevamo la nostra libertà"

La presidente del Comitato no vax – no green pass “Fortitudo” Maria Grazia Piccinelli: "Stavamo semplicemente difendendo i nostri diritti".

Nella foto, la Piccinelli e l'aperitivo che era stato organizzato in centro

“Il reato non sussiste”: tutti assolti i sei imputati che erano finiti a processo per inosservanza dei provvedimenti dell’autorità, in quanto in piena epoca Covid era in vigore un’ordinanza che vietava le manifestazioni in particolari zone della città. Sentenza di assoluzione  è stata pronunciata anche per l’altra accusa contestata, e cioè quella di aver violato l’art. 18 del Tulps che prevede il preavviso all’autorità di pubblica sicurezza per svolgere pubbliche manifestazioni.

Per il primo reato, il pm aveva chiesto l’assoluzione in seguito alla depenalizzazione della violazione, mentre per il secondo, sempre l’assoluzione, ma per la particolare tenuità del fatto.

A processo c’erano la presidente del Comitato no vax – no green pass “Fortitudo” Maria Grazia Piccinelli, Emanuela Soffiantini, Nicoletta Mossini, Caudio Bettinelli, Elena Mastri e Francesco Marchi. Il 12 febbraio del 2022, gli imputati, insieme ad alcuni simpatizzanti del Comitato, un’ottantina di persone, dopo il consueto presidio del sabato pomeriggio in piazza Lodi, si erano spostati in piazza Stradivari per dar vita ad un aperitivo all’aperto per protestare contro il divieto, per chi era privo di green pass, di consumare all’interno dei locali.

In quel periodo era in vigore l’ordinanza che riguardava anche piazza Stradivari e piazza Roma, dove però a febbraio, intorno alla pagoda, si era svolta una manifestazione a favore dell’Ucraina. Per questo motivo le difese, rappresentate dagli avvocati Giuseppina Paragano, di Torino, Manlio Ferrario, di Milano, e Filippo Marioni, di Pavia, hanno chiamato a testimoniare l’ex sindaco di Cremona Gianluca Galimberti. “Sì, in veste di sindaco avevo partecipato a quella manifestazione pro Ucraina in piazza Roma“, ha detto l’ex primo cittadino. “Non mi pare ci fossero provvedimenti restrittivi. Ricordo che quell’evento era stato organizzato da alcune associazioni, tra cui la Tavola della Pace e che era stata molto frequentata. C’era stata una grande commozione”.

L’aperitivo “no vax” di piazza Stradivari, come hanno sottolineato gli avvocati difensori, “faceva parte di un’iniziativa nata a livello nazionale, non era stata un’iniziativa diretta del Comitato Fortitudo. In quel flash mob di persone, inoltre, non c’erano bandiere, striscioni, non sono stati provocati danni o disturbi, non c’era stata alcuna situazione di pericolo e non era stata turbata la vita della città“.

Siamo stati discriminati“, ha commentato oggi la Piccinelli, “non potevamo entrare nei ristoranti e abbiamo fatto un aperitivo ribelle. Sono molto felice dell’assoluzione, speriamo che il vento stia cambiando, per capire che stavamo semplicemente difendendo i nostri diritti e la nostra libertà“.

All’epoca, la Piccinelli aveva definito l’iniziativa “una riunione bonaria, tra l’altro organizzata in tutta Italia. Ci veniva imposto di non festeggiare la vita perchè i nostri diritti sono stati soppressi. Non abbiamo mai fatto atti di disordine, abbiamo sempre rispettato la Costituzione in modo pacifico”.

La motivazione della sentenza di assoluzione sarà depositata entro 60 giorni.

Sara Pizzorni

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