Politica

Contro la "cristianofobia"
mozione in Regione di FDI

Il consigliere regionale Marcello Ventura ha presentato una mozione sul rispetto della libertà religiosa, diritto garantito sia dalla Costituzione italiana che dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea e contro il fenomeno della cristianofobia, concetto introdotto per la prima volta dalle Nazioni Unite nel 2003 durante la 58ª Assemblea Generale, una forma di intolleranza che si manifesta attraverso persecuzioni culturali e fisiche verso i cristiani.

“Oggi, a vent’anni da quel riconoscimento, siamo costretti a constatare un aumento inquietante di violenze contro le comunità cristiane nel mondo. È nostro dovere non solo parlarne, ma agire concretamente per fermare questa ingiustizia,” ha dichiarato Ventura.

Secondo il report pubblicato da “Porte Aperte/Open Doors” il 17 gennaio 2024, sono oltre 365 milioni i cristiani che subiscono persecuzioni e discriminazioni in tutto il mondo. Gli attacchi contro chiese e luoghi di culto sono aumentati vertiginosamente, passando da 2.110 a 14.766 e i rapimenti, sebbene leggermente diminuiti, restano significativi con 3.906 casi registrati, concentrati soprattutto in paesi come Nigeria, Congo e Repubblica Centrafricana.

“Questi numeri parlano da soli: l’Occidente non può voltarsi dall’altra parte,” ha aggiunto Ventura. “Siamo chiamati a difendere questi valori con forza. Le istituzioni italiane ed europee devono intervenire per fermare la diffusione dell’intolleranza e della violenza contro i cristiani. Non possiamo ignorare le persecuzioni in atto nei Balcani, in Sudan, Nigeria, India, Vietnam, Indonesia, Cina e in tutto il Medio Oriente. Si tratta di un fenomeno che richiede una risposta ferma e coordinata a livello internazionale”.

Tra le azioni concrete proposte dalla mozione, Ventura invita la Regione Lombardia a prendere posizione attraverso un gesto simbolico ma di forte impatto visivo: illuminare di rosso Palazzo Pirelli durante il “Red Wednesday”, una giornata dedicata alla sensibilizzazione sulle violazioni della libertà religiosa.

“La libertà religiosa non è negoziabile e non riguarda solo i cristiani, ma tutte le fedi. È un diritto umano fondamentale, che deve essere difeso senza esitazioni. Con l’illuminazione di Palazzo Pirelli, vogliamo dare un segnale forte a tutta la cittadinanza e alle istituzioni: non possiamo tollerare nessuna forma di intolleranza religiosa”.

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