Comitati quartiere, Romagnoli:
"Serve un percorso partecipato"

Continua il dibattito sui comitati di quartiere, approdato tra i banchi del consiglio comunale nella discussione originata dalle interrogazioni delle consigliere Maria Vittoria Ceraso e Jane Alquati.
L’assessore Francesca Romagnoli, rispondendo a entrambe, ha evidenziato come sia importante fare una “rimodulazione e ridefinizione dei quartieri, necessaria non solo perché la città è cambiata molto da un punto di vista geografico, sociale e culturale, ma soprattutto per agire in maniera ancora più stretta la prossimità”.
L’assessore ha quindi precisato che “cinque dei quartieri che andranno al voto erano già stati prorogati quattro mesi fa, proroga che si è resa necessaria perché questa amministrazione si era appena insediata. L’Amministrazione ha ritenuto opportuno procedere con nuove elezioni per consentire ai cittadini di poter partecipare alla vita dei Comitati di Quartiere, favorendo un ricambio” ha spiegato. “Nuove elezioni danno pertanto la possibilità di avvicinare i cittadini e spronarli alla partecipazione civica attiva nella vita del quartiere dove risiedono e, in generale, della città”.
Una volta avvenuto l’insediamento dei nuovi Comitati di Quartiere, si potrà “ragionare insieme sulla rimodulazione dei confini dei nuovi quartieri, tenendo conto anche dei cambiamenti in atto”.
“Abbiamo già iniziato un confronto con enti e associazioni presenti in città per condividere le prospettive di rimodulazione dei Comitati di Quartiere che dovranno prevedere all’interno luoghi di socializzazione e strutture educative di riferimento, laddove possibile” ha continuato l’assessore, secondo cui “in questo momento non è possibile definire una tempistica precisa per il nuovo assetto perché sarà frutto di un processo partecipativo, che definirà anche le modalità operative dei Comitati di Quartiere e quindi anche modalità e tempistiche di voto e di permanenza in carica”.
Sarà necessario “definire un periodo transitorio per eleggere i nuovi Comitati di Quartiere. Per quanto riguarda il coinvolgimento di cittadini stranieri, gli uffici hanno provveduto a comunicare le modalità di attivazione per le candidature utilizzando tutti i mezzi di comunicazione a disposizione. Ricordo che anche i Comitati di Quartiere esistenti, proprio per loro vocazione, sono chiamati a coinvolgere e stimolare i residenti sia nella fase di presentazione delle candidature che in quella di invito al voto. La sfida più grande sarà al momento quella di portare i cittadini al voto che si svolgerà in due tornate, il 17 e 24 maggio” ha concluso l’assessore.