Polizia penitenziaria, celebrato
il 208° anniversario
A Cremona ci sono 191 agenti di polizia penitenziaria, a fronte di una previsione organica complessiva di 223 unità, con una totale assenza di funzionari e una grave carenza di ispettori, che sono solo sette, di cui tre in missione, quando in organico dovrebbero essercene 19. Stesso discorso per i sovrintendenti, che sono anch’essi 7, di cui tre in missione, invece dei 28 previsti.
I dati sono stati resi noti nel corso della Festa per il 208° anniversario del corpo, celebrato venerdì mattina nel ridotto del Teatro Ponchielli, alla presenza di tutte le autorità civili e militari della città.
Come ha evidenziato nel suo intervento Letizia Tognali, recentemente nominata comandante a Cremona, “nell’anno appena trascorso l’istituto di Cremona ha subito fortemente la carenza di personale e di figure del quadro intermedio, e molteplici sono stati gli eventi critici riconducibili alle dinamiche detentive”.
Pochi agenti che si trovano a dover gestire una situazione di grande tensione all’interno del carcere, dove non sono mancate, nell’ultimo anno, numerose aggressioni. Nonostante questo scenario di disagio, l’intervento del personale della polizia penitenziaria ha consentito di “arginare tempestivamente le situazioni critiche che si sono presentate”.
“Mi è balzata subito all’occhio la solidità, l’onestà e il rigore delle donne e degli uomini di questo reparto” ha spiegato ancora Tognali. “Agenti che “sacrificano la propria vita per lo Stato, servendolo in silenzio ogni giorno da oltre due secoli”.
Preoccupanti anche i dati relativi al sovraffollamento forniti dal comandante: i detenuti attualmente sono 540, a fronte di una capienza regolamentare di 349: si contano quindi quasi 200 persone in più del previsto.
E’ seguito l’intervento del direttore reggente, Giulia Antonicelli, che ha rimarcato il “Grandissima lavoro della polizia Penitenziaria, che svolge il suo compito in condizione di carenza di personale e sovraffollamento del carcere”. La direttrice ha rimarcato una “grande condizioni di criticità”, che però “non frena le tante iniziative che ogni giorni il carcere porta avanti, con il coinvolgimento dei tanti attori del territorio”.
Tra gli intervenuti, anche Francesca Romana Valenzi, che ha parlato in vece del provveditore regionale, sottolineando “il lavoro degli agenti in un contesto che presenta elevato grado di difficoltà”. Il carcere “è anche scuola di vita e di legalità, e deve svolgere una funzione di educazione sociale”. Da questa consapevolezza “hanno preso il via una serie di cambiamenti”, tra cui l’istituzione dei “gruppi operativi di intervento”, che fungano da supporto nei momenti di criticità. “Gli agenti devono avere competenze relazionali per svolgere azioni di mediazione” ha concluso Valenzi.
A margine dell’evento l’assessore alla Sicurezza Santo Canale, presente in sala, ha voluto evidenziare la sua fattiva partecipazione all’evento, a fronte del fatto che “la mia famiglia per generazioni ha militato nella Polizia Penitenziaria e questo mi rende particolarmente affezionato. Detto ciò, sono qui a nome dell’Amministrazione comunale per ricordare che è dovere della politica essere al fianco del Corpo nelle difficoltà legate alla gestione delle carceri: sto parlando di sovraffollamento, carenza di personale e anche controllo dei suicidi che da inizio anno sono già stati 13 in tutta Italia. Il dato è drammatico e le strutture devono essere potenziate per garantire il reinserimento sociale degli individui, oltre che un supporto alla salute mentale dei detenuti.
Per farlo però, come dico sempre, è fondamentale che i soggetti coinvolti operino nelle migliori condizioni possibili: il personale di polizia deve essere di più, devono essere garantire migliori turnazioni e le guardie carcerarie devono più di ogni altra cosa essere tutelate dalle aggressioni dei detenuti violenti”.
MERITI PROFESSIONALI: PREMIATI
Infine è stato letto l’elenco degli agenti premiati per meriti professionali: Alex Doddis, Adriano Elia, Simone Esposto, Francesco Invidia, Angelo Mangione, Pasquale Marino, Vincenzo Martucci, Saverio Giuseppe Masi, Nicola Mele, Mario Agostino Meola, Pasquale Moscato, Massimiliano Musoni, Giuseppe Nalbone, Fausto Niro, Gaetano Novi, Christian Nuzzo, Pietro Orsi, Claudio Orsini, Pier Luigi Parentera, Costabile Pascale, Francesco Pellegrino, Antonio Petrillo, Gianluca Ricciardelli, Andrea Assuero Santoni, Michele Scorca, Raffaele Sportiello, Danilo Tirelli, Franco Tranchini, Giuseppe Tricoli, Michele Trusolino, Antonino Blandino, Luigi D’Onofrio, Sergio Gervasi, Edoardo Melcore, Vincenzo Napolitano, Mario Fabio Pettinato, Antonio Potenza, Marino Scialpi, Daniele Sciaudone, Giuseppe Tartarone, Pietro Amodeo, Antonio Audi, Stefano Bello, Raffaele Biondo, Fortunato De Cecilia, Carmine De Santis, Sergio Di Matteo, Samuele Di Santo.
Laura Bosio