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122 anni Cremo, centinaia di tifosi
per la festa in piazza Sant'Angelo

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Le immagini della festa in piazza Sant'Angelo per i 122 anni della Cremonese

Anche quest’anno, su iniziativa di un comitato spontaneo di tifosi, la Cremonese ha festeggiato il giorno del suo compleanno dove tutto ebbe inizio, vale a dire in piazza Sant’Angelo, dove il 24 marzo 1903 un gruppo di amici fondò la società grigiorossa. Dove un tempo si trovava la mitica trattoria “La Varesina”, oggi c’è una lapide che ricorda il luogo in cui nacque l’Unione Sportiva Cremonese.

Centinaia di tifosi, con maglie, sciarpe, bandiere e striscioni grigiorossi, si sono dati appuntamento per festeggiare i 122 anni della loro squadra del cuore. L’evento ha avuto inizio alle 19:03 precise (un omaggio al 1903, anno della fondazione), con la lettura dei primi due articoli dello Statuto dell’Unione Sportiva e dei nomi dei 41 soci fondatori. Un momento emozionante, che ha visto protagonisti, oltre a Tommaso Giorgi del CrArT, i due capitani della Cremo di oggi Matteo Bianchetti e Michele Castagnetti.

“Essere il capitano di una società come la Cremonese è un onore e un orgoglio – ha detto Bianchetti -. Abbiamo dei grandi tifosi, che ci sono vicini non solo nei momenti più belli, ma anche durante quelli più brutti, come la finale playoff persa l’anno scorso contro il Venezia”.

“Nel calcio di oggi – ha aggiunto Castagnetti -, non è facile rimanere per tanti anni nello stesso club. Per me esserci riuscito in una società come la Cremonese è motivo di grande orgoglio”.

E prima dell’inizio della festa finale, caratterizzata da cori da stadio, fumogeni, petardi e spettacolari fuochi d’artificioCastagnetti ha voluto riprendere la parola per ricordare l’ex grigiorosso José La Cagnina, scomparso poco più di un anno fa, suo compagno di squadra al Crociati Noceto. “Se oggi sono qui – ha ricordato Castagnetti -, lo devo a José, che mi parlò bene di Cremona e della Cremo e mi aiutò a prendere la decisione di trasferirmi in grigiorosso”. Un gesto che è stato molto apprezzato dai tifosi e che, oltre a un lungo applauso, ha strappato anche qualche lacrima di commozione.

Una festa riuscitissima, chiusa come detto con lancio di corifumogeni e sventolio di bandiere, trasformando per qualche minuto la piazza in una sorta di Curva Sud. E gli organizzatori, che già avevano riscosso successo con l’evento “Capitani Grigiorossi” di domenica scorsa nei Distinti dello Zini, hanno dato a tutti appuntamento all’anno prossimo, sempre in piazza Sant’Angelo, là dove tutto ebbe inizio 122 anni fa.

Mauro Maffezzoni

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