la Juvi è battuta 88-76
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Rendere participi i rappresentanti, locali e non, dei passi avanti fatti negli ultimi mesi e anticipare quelli futuri.
Riunione a porte chiuse per l’ufficio di presidenza del Comune di Cremona tenutosi nel tardo pomeriggio di giovedì nella Sala Consigliare del Municipio; all’ordine del giorno, la presentazione dello stato dell’arte del progetto del nuovo ospedale cittadino.
Tra i presenti, i capigruppo di Cremona, insieme al Sindaco Virgilio e al Presidente del Consiglio Comunale Pizzetti, alcuni rappresentanti della Asst e il Direttore Generale Welfare di Regione Lombardia Mario Mellazzini.
“Visto che l’ospedale di Cremona – ha commentato il direttore generale di Asst Ezio Belleri – sta molto a cuore ai cremonesi, noi riteniamo sia importante e doveroso informare tutti in maniera oggettiva sulla base di dati, di elementi, rispetto a ciò che stiamo facendo; il nostro obiettivo è progettare una struttura che per i prossimi 50 anni (e più) si dovrà occupare della salute di molti cittadini, in stretta connessione ed integrazione con tutto il territorio”.
“Ho voluto questo incontro con i capigruppo di maggioranza e opposizione – ha aggiunto il presidente del consiglio comunale cittadino Luciano Pizzetti – perché questo intervento è di fondamentale importanza; credo sia giusto che in questa sede consigliare si debba discutere dei grandi interventi strategici che riguardano la città e non solo”.
Quello di giovedì è stato il primo di una serie di incontri dedicati, che vogliono rafforzare il filo rosso tra l’amministrazione e l’ospedale cittadino; l’appuntamento di ripeterà nel pomeriggio di venerdì, con i rappresentanti di settore in ospedale a Cremona.
“Siamo quasi pronti per l’approvazione del progetto di fattibilità tecnico-economica che è uno step molto importante e giunge alla conclusione un lavoro che è durato i primi sette mesi dello scorso anno – conferma Belleri – da adesso in avanti proseguiremo con il progetto esecutivo cui seguiranno altri momenti importanti dal punto di vista formale”.
“I dirigenti dell’ospedale illustreranno tutto ciò che è inerente alla costruzione del nuovo ospedale – ha proseguito Pizzetti – e ai nuovi collegamenti con la sanità territoriale, all’ottenimento del DEA di secondo livello; da qui parte un percorso che avrà altri momenti di interlocuzione con la città”.
Andrea Colla