la Juvi è battuta 88-76
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È stato approvato dall’Assemblea dei Sindaci dell’Ambito Sociale Cremonese, presieduta dall’Assessora alle politiche sociali e fragilità del Comune di Cremona, Marina Della Giovanna, il Piano di Zona 2025/2027, strumento di programmazione dell’ambito sociale, che traccia gli obiettivi e le linee di intervento prioritarie per il prossimo triennio, a partire da quanto definito da Regione Lombardia (DGR XII/2167 del 15 aprile 2024 “Approvazione delle linee di indirizzo per la programmazione sociale territoriale per il triennio 2025-2027).
Hanno portato il loro contributo durante l’assemblea i sindaci, il direttore socio-sanitario di Asst Cremona, Angelo Garavaglia, Giuseppina Biaggi in qualità di rappresentante della cooperazione sociale all’interno dell’Ufficio di Piano Integrato, il direttore dell’Azienda Sociale Cremonese, Graziano Pirotta, il sindaco di Persico Dosimo Giuseppe Bignardi in qualità di Presidente dell’Assemblea consortile.
L’approvazione del Piano di Zona rappresenta un momento decisivo e una conferma della volontà di sviluppare ulteriormente un sistema territoriale “solidale” tra piccoli e grandi comuni. In questo senso il PdZ prevede il potenziamento dell’attività in supporto all’ambito, con capofila il Comune di Cremona, anche attraverso il potenziamento dell’Ufficio di Piano.
Il Piano è il risultato di un percorso partecipato che ha visto il contributo delle operatrici e degli operatori degli enti pubblici (Comune di Cremona, Azienda Sociale Cremonese, Asst di Cremona, Provincia di Cremona), della cooperazione sociale, del volontariato, della diocesi e delle organizzazioni sindacali che nell’ultimo quadrimestre hanno dedicato le attività dei gruppi di lavoro tematici all’individuazione degli obiettivi e delle azioni per il prossimo triennio.
Il Piano si pone in stretta connessione con il Piano di Sviluppo del Polo Territoriale di Asst in uno scenario di integrazione socio-sanitaria. Nella realizzazione del percorso inoltre il PdZ ha visto l’individuazione di aree di programmazione trasversale a particolare integrazione socio-sanitaria coordinate da Ats con l’adesione degli ambiti afferenti al territorio di Ats Valpadana.
Accanto al lavoro tecnico dei gruppi e dell’Ufficio di Piano Integrato, il livello politico ha avuto modo di partecipare a momenti di confronto, di ascolto e di scambio che hanno permesso di mettere a fuoco le priorità: contrasto alla povertà e all’emarginazione sociale e promozione dell’inclusione attiva: politiche abitative: anziani e domiciliarità; politiche giovanili, minori e famiglie: interventi connessi alle politiche del lavoro e interventi in favore delle persone con disabilità.
Al cuore della programmazione del Distretto cremonese per il biennio 25-27 risultano i temi della partecipazione e del consolidamento della governance locale, della sostegno alla prossimità e al lavoro territoriale nella relazione di confronto e collaborazione fra la città e tutti i comuni dell’ambito. Particolarmente significativi in tal senso gli incontri per la preparazione del PdZ tenutisi il 10 e 11 dicembre scorsi nel Comune di Pizzighettone e nel Comune di Sospiro: protagonisti i Sindaci del territorio, rappresentanti dei servizi pubblici e privati, coinvolti in approfondimenti che hanno riguardato le principali politiche di welfare ed hanno esplorato opportunità per costruire risposte concrete ai bisogni dei cittadini: le problematiche abitative, le famiglie e i minori, le nuove fragilità ed anche percorsi di inclusione attiva e di empowerment, come strumento di contrasto all’esclusione sociale ed alle forme nuove e tradizionali di povertà.
Nei prossimi giorni si procederà con la sottoscrizione dell’Accordo di programma, strumento per l’attuazione del Piano di zona che recepisce la ricchezza del percorso intrapreso e assume la prospettiva di un processo futuro di valorizzazione e sviluppo di un sistema di welfare territoriale che sceglie l’inclusione e la promozione sociale quale sfida del nostro territorio.
“Il Piano di Zona appena approvato recepisce la ricchezza del percorso intrapreso e assume la prospettiva di un processo futuro di valorizzazione e sviluppo di un sistema di welfare territoriale che sceglie per il prossimo triennio l’inclusione e la promozione sociale quale sfida dell’ambito cremonese”, dichiara l’Assessora alle politiche sociali e fragilità del Comune di Cremona, Marina Della Giovanna.