Cultura

"Campagne e Cascine", successo per
la due giorni delle auto d'epoca

Si è conclusa in bellezza la tradizionale gara di campionato italiano regolarità auto-storiche “Campagne e Cascine”, giunta in questo fine settimana alla sua 21esima edizione. Con un percorso completamente rivisto, la due giorni dedicata ai motori ha portato una settantina di auto d’epoca a toccare alcuni dei centri più importanti del nostro territorio, prima lungo l’Adda, fino a Pizzighettone, e poi verso il Casalasco.

Grande la soddisfazione degli organizzatori, la storica Scuderia 3T di Cremona, come spiega il presidente, Claudio Gregori: “Credo sia stata una bellissima gara e c’è tanta soddisfazione da parte dei partecipanti” sottolinea.

In particolare, nella giornata di chiusura, domenica 28 maggio, le auto sono partite di prima mattina dal Juliette, per affrontare una serie di stradine in mezzo alla campagna incastonate dalle grandi cascine cremonesi, con oltre 100 prove cronometrate durante il percorso. I concorrenti sono passatida Pieve San Giacomo, per arrivare poi a San Giovanni in Croce, famoso borgo con la magnifica Villa Medici del Vascello, terminando qui  la fine delle prove del Cireas, con ben 82 prove e l’inizio del Trofeo Dimmidisì, che ne ha previste 12. Le vetture sono quindi tornate al Juliette, per concludere la gara.

Tra i partecipanti, anche alcune vetture che nei prossimi giorni prenderanno parte alla Mille Miglia.

LA GARA – A vincere la sesta prova del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche CIREAS, sono i bergamaschi Guido Barcella e Ombretta Ghidotti su Fiat 508C del 1938 del 2 Raggruppamento. Gli alfieri della Franciacorta Motori ottengono il risultato dopo una serrata lotta a suon di centesimi con i fratelli padovani Alberto e Giuseppe Scapolo su vettura gemella ma del ‘37 e portacolori della Nettuno Bologna. Un duello a suon di passaggi sui tubi e guida certosina che al termine delle 80 prove su 82 (2 annullate) ha favorito i primi.

“Una gara molto impegnativa – ha detto Guido Barcella – dalle alterne fortune. Se nella giornata di ieri abbiamo avuto un guasto meccanico e problemi con la strumentazione, che ci hanno costretti a lottare con il coltello tra i denti per non prendere penalità, oggi è andata certamente meglio e di questo siamo felici”.

Staccati di un soffio i fratelli padovani Scapolo, che ottengono ovviamente anche la seconda posizione del combattuto 2 Raggruppamento, a completare il podio della Generale ci sono gli alfieri della Brescia Corse Lorenzo e Mario Turelli sulla spettacolare OM 665 MM Superba del 1929, vettura più anziana del lotto partenti che ottengono con questa prestazione anche il primato di 1 Raggruppamento.

“Oggi l’obiettivo era provare la macchina – ha detto Lorenzo Turelli -. La OM è chiaramente una vettura molto impegnativa che richiede anche una certa forza fisica su queste prove tanto tecniche quanto insidiose. Ma in ogni caso siamo molto soddisfatti anche perché la Campagne e Cascine è una delle nostre gare preferite”.

Il duo composto da padre e figlio sarà assente alla prossima prova del Campionato in Sardegna al Baia delle Ninfe perché impegnato alla 1000miglia. Completano il podio del 2 Raggruppamento Alberto Diana e Paolo Frassine sulla 508 C del 1938. Primi tra gli Under 30, del 4 Raggruppamento e quinti della classifica generale sono Nicola Barcella e Claudio Portoghese sulla A112 Abarth del l’79. Sesti in Generale, secondi di RC1 sono Andrea Luigi Belometti e Doriano Vavassori sulla Lancia Lambda Spider del ‘29 che precedono Giuseppe Rapisarda e Danilo Piga sulla Morris Mini MK1 della Nettuno Bologna con la quale conquistano il primato in RC3.

Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi sulla ormai collaudata Fiat Duna 70 della Franciacorta Motori entrano a pieno titolo nella top ten della manifestazione, ottenendo un’ottava piazza in Generale ed il primato tra le vetture più recenti di RC5.

In grande spolvero e con il consueto fair play gli alfieri della scuderia lodigiana Castellotti, ovvero i fratelli Under 30 Roberto e Andrea Paradisi sulla pepata Fiat 127 L, con la quale conquistano la seconda posizione di RC4. Claudio Lastri e Valter Pantani della Kinzica completano il podio della RC4 ed entrano nella Top Ten della competizione.

Tra le scuderie, primato per la Franciacorta Motori, mentre tra le donne il successo è del duo composto da Caterina Vagliani e Rossella Torri su A112.

La gara, coordinata dal direttore di Gara Vittorio Galvani si è disputata in condizioni climatiche praticamente estive e senza interruzioni. Vincitori dell’aspetto non agonistico della competizione sono certamente gli agricoltori, le donne e gli uomini delle cascine di Cremona che hanno messo a disposizione degli equipaggi la loro preziosa ospitalità. A vincere il Trofeo DimmidiSì che non fa classifica, ma è basato su 20 prove che iniziano dopo quelle del CIREAS, sono Giampaolo Limoni Scaglia e Mara Gregori su A112 Elite della Scuderia 3T. Primato nella Power Stage Classic che andrà in onda sui canali di ACISport sul 228 di Sky e su Youtube Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi su Fiat Duna 70.

Il CIREAS prosegue la sua corsa stagionale il 10 e l’11 giugno in Sardegna in occasione della XVIII edizione della Baia delle Ninfe.

lb

 

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