Cronaca

Parco fotovoltaico a Cr. Solidale, la minoranza chiede Consiglio comunale urgente

Il consiglio comunale (Foto di repertorio)

Convocare un Consiglio comunale urgente per parlare della vicenda dell’ipotesi di realizzare un maxi parco fotovoltaico accanto a Cremona Solidale: questa la richiesta contenuta in un lettera, sottoscritta da tutti i consiglieri comunali dei gruppi di minoranza (Lega,FI, FdI, Viva Cremona, M5S) e indirizzata al Presidente del Consiglio Comunale di Cremona e ai componenti dell’ufficio di Presidenza, che verrà depositata martedì mattina al protocollo del Comune di Cremona. Una richiesta ai sensi dell’art 62 del Regolamento Consiglio Comunale.

La richiesta dei consiglieri è di poter trattare la questione in un consiglio comunale convocato ad hoc, per avere un confronto quanto aperto sul tema. Questo allo scopo, sottolineano i firmatari, di fornire un’indicazione inequivocabile in merito all’intervento, prima che si arrivi a un progetto concreto.

In questi giorni si è sviluppato dentro e fuori il Consiglio Comunale di Cremona un vivace dibattito in merito al progetto di realizzazione di un grande parco fotovoltaico a terra su un terreno di proprietà della Fondazione Città di Cremona con una superficie complessiva di 15 ettari, posto nelle vicinanze della struttura di Cremona Solidale” si legge nella missiva.

“Si tratta di un intervento estremamente impattante dal punto di vista urbanistico, ambientale e paesaggistico che vincolerebbe per 30 anni un’area a forte vocazione agricola. In seguito all’intervento dell’Assessore Simona Pasquali tenuto durante la seduta consigliare del 27 Gennaio scorso, sono stati depositati alla segreteria del Consiglio Comunale due ordini del giorno finalizzati a scongiurare l’attuazione del progetto.

Nella convinzione che sia opportuno che l’organo democratico rappresentativo di tutti i cittadini cremonesi debba confrontarsi apertamente su questo tema, giungendo a definire una chiara linea di indirizzo, chiediamo una rapida e tempestiva convocazione del Consiglio Comunale, ponendo al primo punto dell’ordine del giorno il tema in oggetto. La necessità di affrontare la trattazione di questo tema in tempi stretti è dettata dall’esigenza di fornire alla Fondazione Città di Cremona, ente di diretta emanazione comunale, indicazioni inequivocabili rispetto all’intervento in progetto e per evitare che il Consiglio Comunale si ritrovi a confrontarsi di fronte ad atti già assunti dalla Fondazione.

Considerato inoltre che presso la segreteria del Consiglio Comunale giacciono numerosi atti di indirizzo politico, proponiamo che la seduta di cui si richiede l’imminente convocazione sia dedicata all’esame degli atti presentati dai consiglieri di tutti gli schieramenti politici. Ai fini della definizione completa dell’ordine dei lavori, chiediamo infine di convocare, a stretto giro di posta, l’Ufficio di Presidenza del Consiglio Comunale”.

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